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Stella dei Venti - nuova capsule collection


{This post is in Italian. Click here to read the post in English}


“Non piove, non piove

È un raggio la vela nel sole

Cede il suo lume alla volta

Alla Stella Polare

Urano lontano, lento meccano del cielo

Non piove non piove

Precipita il carro nel cielo

Dondola l’Orsa appesa alla volta polare

Andromeda, Orione

Le figlie di Atlante

Brillanti ai naviganti

La via per tornare

S’alza in cielo ora la Croce del Sud

Notte alta io avanzo da solo

Fino ai confini delle Pleiadi

Fino agli estremi confini del mare”

Le Pleiadi - Vinicio Capossela


Oggi per PetiteFraise è un giorno importante: dopo una lunga gestazione (più di due anni!) una nuova e (per ora) piccola collezione vede la luce!


Prima di entrare nel vivo del lancio, potrebbe essere utile una piccola introduzione.


Della linea che oggi ti presento, avevo parlato per la prima volta a febbraio del 2018, tra le pagine della newsletter, introducendo un primo abbozzo di una nuova collezione che stavo progettando da un po’ e che mi ha rappresentato molto sin dalla sua ideazione: appunto, la linea Stella dei Venti.

In quella newsletter avevo mostrato il primo gioiello, un paio di orecchini a lobo con una Stella a 8 punte e una pietrina di pirite.


Cos’è successo dopo? Perché questa collezione ci ha messo tanto a venire alla luce?

Per vari motivi. Nonostante io l’amassi già tantissimo, e stesse sempre lì in un angolino della mia mente in attesa paziente che io la creassi, sia il 2018 che il 2019 sono stati due anni pieni di nuovi progetti e collaborazioni che hanno richiesto la mia totale attenzione e tutto il mio tempo. Ho dovuto fare delle scelte, e a malincuore ho lasciato da parte Stella dei Venti perché era ancora qualcosa in divenire, e io dovevo dare la precedenza a ciò che invece aveva già preso forma e ritenevo essere più urgente.


E poi, credo… proprio perché io l’amavo già tantissimo, avevo forse, nel profondo del mio cuore, la paura che la fretta di crearla, tra un progetto e l’altro già in corso d’opera, non le rendesse giustizia. Avevo paura di creare qualcosa di frettoloso e abbozzato, che si concretizzasse in un prodotto deludente che non mi rappresentava davvero.

È qualcosa che mi è già capitato in passato: la creatività è capricciosa e di volta in volta sceglie cosa mettere in luce e cosa oscurare.


Così l’ho lasciata da parte, in attesa che fosse il suo momento. Perché io lo sapevo già: il suo momento sarebbe arrivato, e io me ne sarei accorta senza più dubbi.

E ora, due anni dopo, me ne sono accorta senza più dubbi: il suo momento è oggi, ed è oggi che la lascio nel mondo!


STELLA DEI VENTI

La nuova capsule collection porta il nome della Rosa dei Venti, anche conosciuta appunto come Stella dei Venti. L’ispirazione per questa nuova linea è una sintesi tra il simbolo della Rosa dei Venti a 8 punte, associato alla bussola e alla navigazione, e la Stella Polare, che con la sua luce permetteva ai marinai di individuare il nord ed orientarsi.

A questo punto però è doveroso spiegare un paio di cose riguardo alle mie ispirazioni.

Cos’è la rosa dei venti? Essa è un diagramma che rappresenta la provenienza dei venti. La sua rappresentazione più semplice è a quattro punte, i quali indicano i quattro punti cardinali: Nord, Sud, Ovest, Est.

Nell’Antichità classica (Grecia e Roma), con la nomenclatura dei venti associati ai punti cardinali, essa facilitava l’orientamento.

Secondo alcuni, l’immagine della rosa dei venti si è diffusa largamente a partire dall’epoca delle Repubbliche Marinare. In epoca medievale, infatti, questo sistema era largamente utilizzato dai marinai.


Rosa dei Venti su un'antica mappa


Per quanto riguarda la Stella Polare, invece, si pensa che sia stato Talete, tra i più importanti filosofi della Grecia Antica, a introdurre nel mondo greco l’uso di orientarsi tramite questa stella, che indicava il nord. Probabilmente Talete lo apprese direttamente dai marinai fenici.

La stella polare veniva presa come punto di riferimento poiché essa è circumpolare: significa infatti che è visibile sempre, in ogni periodo dell'anno.


Illustrazione vintage con la Stella Polare

(immagine di proprietà di Agence Eureka, trovata su Flickr)


Ecco perciò che nella linea Stella dei Venti ho voluto concentrare i temi del viaggio, dell’esplorazione e dell’avventura, a me sempre cari. La bussola, strumento emblema del viaggiatore. Il vento, come un’irrequietezza che spinge a muoversi, alla scoperta di meraviglie sempre nuove. Le stelle, la cui luce attira il mio sguardo al cielo notturno (proprio come la Luna!), senza stancarmi mai, e usate dai viaggiatori fin dall’antichità per orientarsi.


Questa linea è dedicata a te, anima girovaga ed irrequieta, che sogna sempre la prossima meta, la prossima scoperta. Non solo in termini di luoghi da visitare, ma anche cose nuove da imparare e a cui appassionarsi.


E allora facciamo come i marinai di un tempo, gli esploratori che venivano posseduti dal desiderio del nuovo, dell’imprevisto, del non conosciuto e sentivano l’urgenza di partire. Sleghiamo la corda che tiene legata la nostra barca alla banchina e prendiamo il largo, abbracciando la paura che però è eccitazione che spinge avanti, in mare aperto, guidati dal vento, dalle correnti e da quel puntino luminoso lassù, la brillante la Stella Polare.

Perché come scrisse Paulo Coelho in “Il cammino di Santiago”, “La barca è più sicura nel porto. Ma non è per questo che le barche sono state costruite”.


Come dicevo, il primo paio di orecchini ha come protagonista la stella singola a 8 punte con pietrina di pirite, qui sotto.